Per chi è appassionato di Cineforum, di libera circolazione delle idee, per chi vede in Internet un potente strumento di condivisione e di fruizione dei contenuti, è d'obbligo un giro dalle parti di mOOviOOle. per non tediarvi in spiegazioni mie che potrebbero trarvi in inganno, trascrivo dal sito ufficiale gli intenti di questa nuova WebTv.
"mOOviOOle è un centro di distribuzione gratuito di opere intellettuali legate all'immagine, con particolare riferimento a lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi, videoclip e opere legate alla musica e videoarte.
Mira a far tirare fuori le opere dai cassetti o evitare che ci finiscano e per fare ciò si avvale principalmente di tre strumenti: la cineteca, il database musicale e l'area eventi.
La cineteca è il cuore di mOOviOOle, il luogo dove l'autore vede pubblicata la sua opera e l'utente può liberamente vedere ciò che vuole, il tutto a una qualità particolarmente ricercata.
Funziona attraverso dei canali di diretta [...] e l'on-demand [...].
Il database musicale è invece un potente strumento di lavoro. All'interno si trovano gli artisti e le etichette che hanno liberato le proprie musiche, concedendo gratuitamente i diritti di sincronizzazione alle opere in onda su mOOviOOle."
non ho ancora testato del tutto la fruibilità del servizio. generalmente il problema legato alle visioni online è il caricamento (interrompere un film mentre lo si vede è un po' fastidioso). ma a prescindere da commenti tecnici, la propulsiva spinta innovativa dell'idea è un filo stretto che lega l'utente al fornitore. non a caso dietro questo progetto ci sono quelli di ipotesicinema -www.ipotesicinema.it- affascinante progetto iniziato nel 1980 a bologna da Ermanno Olmi.
tanto per fare un esempio, il martedì, in diretta, c'è la possibilità di assistere a una vera e propria proiezione da Cineclub (con tanto di doppio spettacolo) e i ragazzi si premurano di informare gli iscritti alla newsletter con una dettagliata introduzione al lavoro che si vedrà. una chicca da veri appassionati del cinema.
ma l'idea di una banca dati audio è altrettanto efficace, dato che spesso per i videomaker risulta il limite più stressante al cominciamento di un lavoro. l'idea alla base è quella verso cui si sta proiettando un po' tutta la generazione creativa figlia del Web 2.0, ovvero quella su cui posa la filosofia delle licenze Creative Commons. condividere per stimolare e far circolare la creatività.
per chi volesse dare un'occhiata il link è sia qui di seguito che nella sezione link del mio sito.
www.mOOviOOle.it
"mOOviOOle è un centro di distribuzione gratuito di opere intellettuali legate all'immagine, con particolare riferimento a lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi, videoclip e opere legate alla musica e videoarte.
Mira a far tirare fuori le opere dai cassetti o evitare che ci finiscano e per fare ciò si avvale principalmente di tre strumenti: la cineteca, il database musicale e l'area eventi.
La cineteca è il cuore di mOOviOOle, il luogo dove l'autore vede pubblicata la sua opera e l'utente può liberamente vedere ciò che vuole, il tutto a una qualità particolarmente ricercata.
Funziona attraverso dei canali di diretta [...] e l'on-demand [...].
Il database musicale è invece un potente strumento di lavoro. All'interno si trovano gli artisti e le etichette che hanno liberato le proprie musiche, concedendo gratuitamente i diritti di sincronizzazione alle opere in onda su mOOviOOle."
non ho ancora testato del tutto la fruibilità del servizio. generalmente il problema legato alle visioni online è il caricamento (interrompere un film mentre lo si vede è un po' fastidioso). ma a prescindere da commenti tecnici, la propulsiva spinta innovativa dell'idea è un filo stretto che lega l'utente al fornitore. non a caso dietro questo progetto ci sono quelli di ipotesicinema -www.ipotesicinema.it- affascinante progetto iniziato nel 1980 a bologna da Ermanno Olmi.
tanto per fare un esempio, il martedì, in diretta, c'è la possibilità di assistere a una vera e propria proiezione da Cineclub (con tanto di doppio spettacolo) e i ragazzi si premurano di informare gli iscritti alla newsletter con una dettagliata introduzione al lavoro che si vedrà. una chicca da veri appassionati del cinema.
ma l'idea di una banca dati audio è altrettanto efficace, dato che spesso per i videomaker risulta il limite più stressante al cominciamento di un lavoro. l'idea alla base è quella verso cui si sta proiettando un po' tutta la generazione creativa figlia del Web 2.0, ovvero quella su cui posa la filosofia delle licenze Creative Commons. condividere per stimolare e far circolare la creatività.
per chi volesse dare un'occhiata il link è sia qui di seguito che nella sezione link del mio sito.
www.mOOviOOle.it
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